Algacifo 3000: scheda di sicurezza e versione del prodotto
Azoto, carbonio e caratteristiche del concime
Algacifo 3000 è un concime organico derivato da alghe brune. La composizione distingue azoto organico e carbonio organico totale di origine biologica. La pagina del prodotto rimanda al documento «Informazioni per la sicurezza»: per la classificazione apri quel documento, non la descrizione commerciale.
Impiego in agricoltura biologica
ALGACIFO 3000 è consentito in agricoltura biologica. Conserva la documentazione del prodotto insieme al piano nutrizionale dell’appezzamento e annota a quale scopo lo applichi.
È un fertilizzante totalmente a base vegetale. Ai sensi dell’articolo 48 del Regolamento CE 1272/2008, prima di concludere il contratto d’acquisto bisogna prendere visione dei pericoli nel documento «Informazioni per la sicurezza».
Confezioni
Algacifo 3000 si vende in confezioni da 1, 6 e 240 kg.
Nell’inventario registra il formato che hai davvero acquistato, la quantità disponibile e il lotto, scritto in modo leggibile. Nel registro dei trattamenti segna invece quanto hai distribuito.
Algacifo 3000 nella tabella CLP
Nella tabella CLP, ALGACIFO 3000 occupa una riga distinta da ACTISEL e BAGNANTE CIFO. Per Algacifo la classificazione è non pericoloso secondo CLP, senza pittogrammi né indicazioni di pericolo: nelle due colonne la tabella riporta «Nessuno» e «Nessuna». ACTISEL, nella riga accanto, è classificato Eye Irrit. 2 e Aquatic Chronic 2, con H318 (gravi lesioni oculari) e H411. BAGNANTE CIFO ha H319 e H411 e la nota EUH401, che rimanda alle istruzioni per l’uso. AZOMIN è non pericoloso come Algacifo, mentre BIO-GLOBAL L ha H319 e H361d (sospettato di nuocere al feto).
Leggi la riga di Algacifo in orizzontale, da sinistra a destra, per non attribuirgli per errore i simboli e le frasi delle righe vicine.
Alghe brune e seconda frazione vegetale
La matrice principale deriva dall’alga bruna Ascophyllum nodosum. La seconda frazione vegetale organica comprende lieviti, enzimi, proteine, oligosaccaridi e acidi nucleici. Sono presenti anche nutrienti, polisaccaridi, vitamine e ATP.
L’azoto organico è il 2%, il carbonio organico totale di origine biologica il 10% e il pH 7. Sono valori del concime: la quantità da distribuire calcolala sul piano nutrizionale della coltura.
L’alga Ascophyllum nodosum proviene dai fondali rocciosi dei mari del Nord.
Sul piano agronomico Cifo attribuisce ad Algacifo 3000 la riduzione della cascola dei frutti, un migliore sviluppo radicale nelle fasi iniziali e una minore suscettibilità alle microcarenze.
Borfast: scheda di sicurezza e versione del prodotto
La scheda di sicurezza Borfast è il collegamento «Informazioni per la sicurezza» sulla pagina Cifo. Il documento è la tabella CLP agricoltura, revisione 13, novembre 2024, comune a tutti i prodotti Cifo elencati. È un documento collettivo: conservalo con questo titolo e con il numero di revisione.
Composizione e identificazione del nutriente
Borfast contiene boro solubile in acqua all’11% ed è disponibile in formati da uno e cinque litri. Anche Borfast è consentito in agricoltura biologica, e vale lo stesso invito dell’articolo 48 a consultare «Informazioni per la sicurezza» prima dell’acquisto. Per preparare la distribuzione usa la dose indicata in etichetta per la tua coltura.
Carenze di boro: sintomi e colture
Borfast è destinato alle fisiopatie da carenza di boro: suberosi delle mele, cuore cavo delle barbabietole e fragilità dello stelo del sedano. Il concime serve anche contro scarsa allegagione, crescita stentata del tabacco, acinellatura della vite e litiasi del pero.
Caratteristiche tecniche
Il preparato favorisce la penetrazione fogliare e la mobilità del boro verso i tessuti in formazione. L’effetto bagnante, duraturo ed efficace, assicura adesione e persistenza sulle foglie. Borfast previene e cura le fisiopatie da carenza di boro e ha la massima concentrazione e purezza.
BORFAST e BZ FAST nella tabella CLP
BORFAST non è classificato pericoloso secondo CLP, senza pittogrammi e indicazioni di pericolo. BZ FAST occupa una riga diversa, con pericoli per ingestione, occhi, riproduzione e ambiente acquatico.
Quando copi o stampi la tabella, tieni intera la riga di Borfast: senza la riga accanto è facile scambiare i due prodotti. Metti la tabella completa, con titolo e revisione, a disposizione di chi lavora con il prodotto, e prima di preparare una miscela recupera anche i documenti degli altri prodotti che aggiungi.
Megafol: scheda di sicurezza e versione del prodotto
La scheda di sicurezza Megafol si trova nella sezione Documenti della pagina Syngenta Italia. Sono presenti due collegamenti distinti: Megafol (Valagro) e Megafol (Syngenta Biologicals). Il secondo apre la versione 1.0 del 28 agosto 2025, numero SDS S00044393233.
Categoria del prodotto e obiettivo in campo
Megafol è un biostimolante liquido destinato alla nutrizione delle colture e al recupero dagli stress abiotici. Contiene un complesso di estratti vegetali selezionati e porta il codice GEA931.
La scheda prodotto Syngenta è stata aggiornata il 18 febbraio 2026.
Tieni il registro dei trattamenti in un unico posto. Inizia gratis.
Megafol promuove uno sviluppo vegetativo equilibrato e, applicato nei momenti di stress abiotici, permette alle colture di superare gli arresti di crescita. La dose sulle orticole e sulle frutticole è di 2-3 l/ha per applicazione fogliare durante il ciclo colturale e in tutti i casi di arresto vegetativo. Sulle colture industriali sono 2 l/ha, associati ai diserbi di post-emergenza.
Documenti disponibili
Nella sezione Documenti si trovano in collegamenti separati l’etichetta, la scheda di sicurezza Valagro, la scheda di sicurezza CLP Syngenta Biologicals e il depliant 2026.
Salva ogni allegato con il suo titolo e collega la copia alla fornitura che hai ricevuto, così non confondi etichetta, depliant e SDS.
Nella SDS Megafol il Design Code è A21191G. Insieme al numero SDS S00044393233 e alla revisione ti serve per capire a quale versione corrisponde una copia: se il distributore te ne manda una, confronta questi tre riferimenti con il documento della pagina Syngenta.
Una SDS di fertilizzante: leggere la classificazione corretta
MEGAFOL è identificato come fertilizzante nella SDS Syngenta Biologicals. La miscela non è classificata pericolosa nel paragrafo 2.1. L’etichettatura supplementare comprende EUH208 per il 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one ed EUH210 sulla disponibilità della scheda su richiesta.
Per un acquisto già consegnato fotografa la confezione, tieni la SDS che possiedi e chiedi al distributore quale documento italiano accompagna la fornitura, visto che la pagina offre più file.
Ingredienti e livelli di esposizione
Il 1,2-benzisotiazol-3(2H)-one compare fra i componenti della sezione 3. Nella sezione 8 trovi valori DNEL per vinasse, urea e conservante, distinti per popolazione e via di esposizione. Non sono presenti sostanze con valore limite di esposizione professionale. DNEL significa livello derivato senza effetto: le righe della sezione 8 distinguono esposizione dermica, inalazione e orale, effetti sistemici acuti o a lungo termine, lavoratori e consumatori. Chi valuta l’esposizione durante la movimentazione e la distribuzione dovrebbe mantenere questa suddivisione.
Operazioni nel deposito e contenitori
La sezione 7 della SDS prescrive contenitori ben chiusi in un luogo secco, fresco e ben ventilato, fuori dalla portata dei bambini e lontano da alimenti, mangimi e bevande. Va evitato il contatto con occhi e pelle; per i dispositivi di protezione individuale rinvia alla sezione 8.
Durante l’impiego di Megafol la SDS vieta di mangiare, bere e fumare. Se il prodotto inquina fiumi, laghi o fognature, bisogna informare le autorità competenti secondo le leggi locali.
Fuoriuscita accidentale
Per la bonifica la SDS indica materiale assorbente non combustibile (sabbia, terra, farina fossile, vermiculite) da porre in un contenitore per l’eliminazione. La superficie si pulisce con detersivi, senza solventi, e l’acqua contaminata va raccolta; il flusso di lavaggio non va scaricato in acque di superficie né nelle fognature.
Proprietà fisiche e stabilità
MEGAFOL è liquido e stabile in condizioni normali. I materiali da evitare sono «non conosciuti».
Imballaggi usati e movimentazione
Per i contenitori la SDS prescrive di svuotare i residui, risciacquare tre volte e portare i vuoti in un sito autorizzato per il riciclaggio o l’eliminazione; i contenitori vuoti non si riutilizzano. Per ADR, RID, IMDG e IATA la SDS indica «Non regolamentato come merce pericolosa».
Concime fogliare e tempo di carenza: che cosa cercare sull’etichetta
Prima di una concimazione fogliare vicino alla raccolta, cerca sull’etichetta del concime se è indicato un intervallo da rispettare prima della raccolta e annota la data dell’applicazione accanto al nome del prodotto. Se l’etichetta non riporta alcun intervallo, scrivilo nel fascicolo: serve a ritrovare in seguito che cosa avevi controllato.
Gestire il fascicolo
Nel fascicolo tieni separati la tabella collettiva Cifo, l’etichetta e la SDS Megafol completa. A ogni nuova consegna controlla titolare e denominazione prima di riusare gli allegati. Se una voce è poco leggibile, chiedi il PDF originale. Quando dai le copie a chi lavora, non ritagliare solo la classificazione: tieni insieme prima pagina, capitoli operativi e revisione.
Scheda di sicurezza di Fertiactyl GZ e Manisol
Fertiactyl GZ e Manisol sono concimi, non prodotti fitosanitari: la loro scheda di sicurezza si chiede al produttore e non si cerca nel registro dei fitosanitari.
Fertiactyl GZ: scheda di sicurezza
GZ di Timac Agro Italia, con la tecnologia Fertiactyl, è un concime organo-minerale NK in sospensione a basso tenore di cloro. Contiene il 13% di azoto totale e il 5% di K<sub>2</sub>O solubile in acqua. La scheda di sicurezza si chiede a Timac Agro Italia, indicando il nome GZ e il formato della confezione (tanica da 1 o 10 litri, fusto da 220 litri).
Manisol: scheda di sicurezza
Manisol di Manica è un concime a base di rame (4,5%) e zinco (0,5%), in polvere bagnabile. Si applica sulla vegetazione e lascia un velo biancastro che riflette parte della luce solare. La scheda di sicurezza si chiede a Manica; l’uso sull’olivo è nella guida ai trattamenti dell’olivo.
Prossimo passo
Confronta la confezione con gli allegati ricevuti. Le schede di sicurezza dei prodotti fitosanitari sono spiegate nella guida alla scheda di sicurezza dei fitosanitari.