# Trasporto dei fitofarmaci e scheda di sicurezza dei fitosanitari

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Reviewed: 2026-10-29

## Scheda di sicurezza dei fitosanitari: trovarla, leggerla e archiviarla

La **scheda di sicurezza dei fitosanitari** (SDS) segue per struttura l'**allegato II di REACH**, sostituito dal regolamento **2020/878**. Il fornitore la consegna gratuitamente, su carta o in forma elettronica, in una lingua ufficiale dello Stato membro in cui il prodotto è commercializzato. Chiedila per il nome completo del formulato che possiedi, non per una sostanza con nome simile: la scheda di una sostanza non sostituisce quella del prodotto.

La SDS organizza le informazioni sui pericoli e sulla gestione sicura di sostanze e miscele. L'etichetta fitosanitaria riporta invece gli usi e le condizioni del prodotto autorizzato. L'identità ministeriale e i relativi documenti si cercano nella [banca dati fitofarmaci](/it/banca-dati-fitofarmaci/); la scheda ricevuta dal fornitore va conservata a parte, nel fascicolo di sicurezza.

### Sezione 1: identificazione

La sottosezione **1.1** della SDS riguarda l'identificatore del prodotto; la **1.3** raccoglie i dati del fornitore della scheda. La sottosezione **1.2** distingue gli usi identificati e quelli sconsigliati, mentre la **1.4** contiene il numero telefonico di emergenza pertinente.

Le prime due voci da confrontare con il documento ricevuto sono 1.1 e 1.3: l'identificatore deve coincidere con quello scritto sulla confezione. Tieni a portata di mano il telefono della 1.4.

### Versione e revisione

La prima pagina della SDS riporta data di compilazione, numero di versione ed eventuale revisione: leggile prima di usare il resto del documento.

L'articolo 31 collega l'aggiornamento a nuove informazioni sui pericoli o sulla gestione del rischio, alla concessione o al rifiuto di un'autorizzazione e all'imposizione di una restrizione. Chiedi al fornitore quale versione vale per il prodotto che ti ha consegnato e conserva la risposta.

In una SDS revisionata la sezione 16 indica le parti modificate rispetto alla scheda precedente, se non sono segnalate altrove. Il fornitore deve poter spiegare i cambiamenti su richiesta. Se arriva una nuova versione, conservala insieme alla precedente e annota quale sostituisce.

### La struttura della SDS, sezione per sezione

La SDS deve comprendere **sedici sezioni**, suddivise in sottosezioni. La composizione ha una voce per le sostanze e una per le miscele.

Scorri la scheda completa prima di ricavarne un appunto operativo, e controlla che nulla manchi: pagine e allegati numerati, indicazione di fine scheda.

Tutte le pagine, compresi gli eventuali allegati, devono essere numerate. Il documento deve inoltre indicare la propria lunghezza oppure precisare se il testo continua o termina, per esempio con un rinvio alla pagina seguente o con un’indicazione di fine scheda.

### Novità del regolamento 2020/878

Nella sezione 1 si identifica il prodotto commerciale, nella sezione 3 si leggono gli ingredienti: se ricevi schede di formulati con ingredienti simili, confronta con attenzione identificatore commerciale e composizione.

La sezione 3 riguarda gli ingredienti del prodotto. Il regolamento 2020/878 aggiunge dati su proprietà di interferenza endocrina, nanoforme e dettagli delle proprietà fisiche e chimiche. Controllali nella scheda e tienili legati alla sostanza o alla miscela che la scheda descrive.

### Protezione dell'operatore

La sottosezione **8.1** riguarda i parametri di controllo, cioè i valori limite nazionali di esposizione vigenti nello Stato membro che fornisce la scheda, con la base giuridica di ciascuno, e la **8.2** i controlli dell'esposizione. Le informazioni sui dispositivi di protezione individuale seguono le buone pratiche di igiene professionale e si applicano insieme ad altre misure di controllo come controlli tecnici, ventilazione e isolamento. La sezione 7 descrive la manipolazione e lo stoccaggio, mentre la sezione 6 tratta il rilascio accidentale.

Confronta le protezioni per il lavoro ordinario con quelle indicate per una fuoriuscita accidentale: non coincidono. Quando riporti un'indicazione, copiala fedelmente e lascia riconoscibile a quale condizione si riferisce. Chi organizza il lavoro deve avere a disposizione sia l'etichetta con le sue indicazioni particolari sia la scheda.

### Stoccaggio e incompatibilità

La sottosezione **7.2** riguarda le condizioni di immagazzinamento sicuro, comprese le incompatibilità. Nella sezione 10 trovi invece reattività, stabilità, possibilità di reazioni pericolose, condizioni da evitare, materiali incompatibili e prodotti di decomposizione. Sono voci distinte: se chiedi un chiarimento al fornitore, cita la sottosezione e la frase precisa. Stabilità e materiali incompatibili sono informazioni sul prodotto; gli usi autorizzati restano quelli dell'etichetta.

### Emergenze e informazioni ecologiche

Per primo soccorso, incendio e rilascio accidentale vai alle sezioni 4, 5 e 6 e tienile a portata di mano insieme al telefono della 1.4.

La sezione 5 riporta i requisiti per la lotta a un incendio provocato dalla sostanza o dalla miscela, o che si sviluppa nelle sue vicinanze; indica anche i mezzi di estinzione da non usare in una situazione particolare, per esempio i mezzi ad alta pressione che possono formare una miscela esplosiva di polvere e aria.

La sezione 4 descrive il primo soccorso in modo che lo capisca e lo presti una persona non formata, senza attrezzature sofisticate, e indica se serve assistenza medica e con quale urgenza.

La sezione 12 riporta, con specie, mezzi, unità, durata e condizioni dei test, i dati di tossicità acquatica acuta e cronica per pesci, crostacei e alghe, dando la preferenza ai dati sperimentali affidabili rispetto ai modelli. Riguarda inoltre persistenza, degradabilità, potenziale di bioaccumulo e mobilità nel suolo. La valutazione comprende anche proprietà PBT e vPvB, interferenza endocrina e altri effetti avversi. Leggi queste informazioni accanto alle precauzioni per evitare che uno sversamento raggiunga scarichi e corsi d'acqua.

### Smaltimento

La sezione **13** riguarda i metodi di trattamento dei rifiuti. Indica gli imballaggi e i metodi da usare per i rifiuti e per gli imballaggi contaminati, scoraggia lo smaltimento nelle acque reflue e segnala le precauzioni speciali per le opzioni raccomandate.

Il numero di autorizzazione del prodotto fitosanitario e il numero ONU sono riferimenti diversi: il primo identifica l'autorizzazione, il secondo compare nelle informazioni di trasporto.

### Nuova etichettatura fitosanitaria dal 2028

Il regolamento **2026/1123** stabilisce nuovi requisiti per l'etichettatura dei prodotti fitosanitari, con applicazione dal **1° gennaio 2028** e disposizioni transitorie nell'articolo 12.

### Chi compila la SDS e come archiviarla

La SDS è elaborata da una persona competente. L'azienda che usa il prodotto la raccoglie e la rende reperibile: conserva il file integrale, con prodotto, fornitore e revisione ben riconoscibili, e il collegamento da cui l'hai scaricato. Per collegare i prodotti ai trattamenti eseguiti usa il [registro trattamenti](/it/registro-trattamenti/) e la [guida alla compilazione del quaderno](/it/come-compilare-quaderno-di-campagna/).

### Sezioni 2, 9, 11 e 15 e sottosezioni vuote

Nessuna sottosezione resta in bianco: per dati non applicabili o non disponibili la SDS dà una spiegazione. Se trovi un'intestazione vuota, chiedi al fornitore di completare la scheda.

La sezione 9 riporta i dati empirici su proprietà fisiche e chimiche nelle unità di misura corrispondenti; salvo diversa indicazione le condizioni standard sono 20 °C e 101,3 kPa. Per una miscela le voci indicano a quale sostanza si riferiscono i dati, quando non valgono per la miscela intera. Una proprietà non applicabile o non disponibile è indicata con i motivi.

La sezione 11, sugli effetti tossicologici, si rivolge soprattutto a medici, professionisti della salute e sicurezza sul lavoro e tossicologi.

La sezione 2 descrive i pericoli della sostanza o della miscela e le informazioni di avvertenza associate; se la miscela non rispetta i criteri di classificazione, la SDS lo indica chiaramente, mentre le sostanze presenti nella miscela sono descritte nella sottosezione 3.2. Se la classificazione nella sezione 2 non riporta per intero le indicazioni di pericolo, rimanda alla sezione 16, che riporta il testo completo. Qui compaiono anche abbreviazioni e acronimi usati, fonti bibliografiche e raccomandazioni sulla formazione dei lavoratori.

La sezione 15 cita le disposizioni dell’Unione europea in materia di sicurezza, salute e ambiente e le misure nazionali pertinenti; la 15.2 dice se il fornitore ha svolto una valutazione della sicurezza chimica.

L’UFI, quando presente nella SDS secondo le condizioni dell’allegato II, appartiene alla sottosezione 1.1; è distinto dal numero di autorizzazione fitosanitaria.

## Trasporto dei fitofarmaci: leggere la sezione 14

Nella scheda di dati di sicurezza la sezione 14 sul **trasporto dei fitofarmaci** distingue numero ONU, denominazione, classe, gruppo d’imballaggio, pericoli ambientali e precauzioni.

### Sezione 14 per modalità

La sezione 14 prevista dall’allegato REACH organizza le informazioni per modalità di trasporto; per la strada sono le righe ADR.

### Esempio: Altacor

La [SDS italiana Altacor pubblicata da FMC](https://sdsviewer.fmc.com/SDS_DOCS/50000012_SDS_IT_IT.PDF), versione 1.4 del 7 gennaio 2026, indica per ADR **UN 3077**, classe **9** e gruppo **III**.

Classificazione e condizioni di trasporto possono variare con la modalità, le dimensioni delle confezioni e le disposizioni regionali o nazionali. Prima di caricare le confezioni sul mezzo, confronta dimensioni degli imballaggi e modalità di trasporto con la classificazione ADR e con le precauzioni della sezione 14.6.

Numero ONU, denominazione di spedizione, classe, gruppo d'imballaggio e pericolo ambientale devono restare distinguibili nell'elenco di spedizione. Se un dato non è disponibile, chiedi chiarimenti al fornitore e non completare la casella con la classificazione di un altro formulato. Peso, capacità, confezionamento e destinazione sono invece dati del carico da comunicare a chi trasporta.

### Leggere le precauzioni anche per i trasferimenti interni

Il paragrafo 14.6 del modello europeo comprende le precauzioni relative a trasporto e trasferimento dentro e fuori gli stabilimenti, per le modalità pertinenti.

### La voce marittima alla rinfusa ha un ambito specifico

Il paragrafo 14.7 del modello riguarda il trasporto marittimo alla rinfusa secondo gli strumenti IMO richiamati nel testo. Per le confezioni trasportate su strada vale invece la classificazione ADR del formulato; scrivi accanto a ogni dato trascritto la modalità di trasporto a cui si riferisce.

### Classe principale, rischi sussidiari e grado di pericolo

La sezione 14.3 riporta la classe di trasporto e gli eventuali rischi sussidiari associati al pericolo predominante. Il paragrafo 14.4 indica il gruppo d’imballaggio, quando pertinente, collegato al grado di pericolo di determinate sostanze. Sono elementi distinti: riporta nel prospetto le intestazioni complete.

### Denominazione tecnica e nome commerciale

Nella sezione 14.2 la designazione ufficiale deve comprendere, quando richiesta, la denominazione tecnica. Nel prospetto di spedizione conserva quindi anche il testo tra parentesi presente nella SDS; per Altacor confronta la riga completa del documento FMC e tienila associata al formulato giusto.

## Scheda di sicurezza di Switch, Topas Combi, R6 Albis e altri prodotti cercati spesso

Prima di cercare la scheda di sicurezza di un formulato controlla nel dataset ministeriale se il prodotto è ancora autorizzato e chi ne è titolare: la scheda si chiede all’azienda titolare, citando nome completo e numero di registrazione della confezione. Qui sotto lo stato di otto nomi molto cercati, al 26 ottobre 2026.

### Switch: scheda di sicurezza

**Switch** (registrazione 9578) è un fungicida di Syngenta Italia in granuli idrodisperdibili, con fludioxonil e ciprodinil; il dataset lo riporta come «Ri-registrato» con scadenza al 30 settembre 2027. La scheda di sicurezza di Switch si chiede a Syngenta Italia.

### Topas Combi: scheda di sicurezza

**Topas Combi** (registrazione 6947), polvere bagnabile di Syngenta Italia con zolfo e penconazolo, è «Revocato» con decorrenza dal 1° giugno 2015. Il formulato in commercio con lo stesso nome è **Topas Combi Liquido** (registrazione 16101): sospensione concentrata con zolfo e penconazolo, titolare Diachem, autorizzato con procedura zonale fino al 15 febbraio 2029. La scheda attuale si chiede a Diachem, non a Syngenta.

### R6 Albis: scheda di sicurezza

**R6 Erresei Albis** (registrazione 13213) è un fungicida di Bayer CropScience in granuli idrodisperdibili con fosetil-alluminio e fluopicolide, «Ri-registrato» fino al 31 gennaio 2029; **R6 Erresei Albis Orto** (16462) ha le stesse sostanze in forma microgranulare. La scheda si chiede a Bayer CropScience.

### Meteor: scheda di sicurezza dell’insetticida

**Meteor** (registrazione 10976) è un insetticida a base di deltametrina in sospensione concentrata, titolare Diachem, «Ri-registrato» con scadenza al 30 giugno 2028. La scheda di sicurezza dell’insetticida Meteor si chiede a Diachem.

### Laser: scheda di sicurezza dell’insetticida

**Laser** (registrazione 11693) è un insetticida a base di spinosad di Corteva Agriscience Italia, «Ri-registrato» con scadenza al 1° aprile 2042; nello stesso dataset sono presenti **Laser DF** (15918) e **Laser 120 SC** (16425), con la stessa sostanza attiva. Prima di chiedere la scheda controlla quale dei tre nomi è scritto sulla confezione.

### Cuproxat: scheda di sicurezza

**Cuproxat S.D.I.** (registrazione 11569) è un fungicida di Nufarm a base di solfato di rame tribasico in sospensione concentrata, «Ri-registrato» fino al 30 giugno 2029. **Cuproxat Liquido** (7888) è invece «Revocato», con decorrenza dal 1° aprile 2019. La scheda di Cuproxat si chiede a Nufarm. Il **tempo di carenza di Cuproxat S.D.I.** sull’etichetta autorizzata il 13 marzo 2025 è di 14 giorni per olivo e agrumi e di 21 giorni per vite, melo, pero e pesco. In miscela vale il periodo di carenza più lungo.

### Cobre Nordox: scheda di sicurezza

**Cobre Nordox 50** (registrazione 9882) è un fungicida in polvere bagnabile a base di ossido di rame, titolare Comercial Química Massó, «Ri-registrato» fino al 30 giugno 2029. La scheda si chiede al titolare indicato nel dataset.

### Indar 5 EW: scheda di sicurezza

**Indar 5 EW** (registrazione 8742), fungicida a base di fenbuconazolo di Corteva Agriscience Italia, è «Revocato» con decorrenza dal 1° maggio 2021. Una scheda di sicurezza di Indar 5 EW descrive quindi un prodotto non più utilizzabile: per un fungicida in uso cerca il formulato autorizzato nella [banca dati fitofarmaci](/it/banca-dati-fitofarmaci/).

## Prossimo passo

Confronta la prima pagina della scheda con la confezione, aiutandoti con la [banca dati dei fitofarmaci](/it/banca-dati-fitofarmaci/). Per il trasporto consegna la SDS completa e i dati del carico a chi lo effettua.


